Formazione che diventa ruolo: se sei pronto, si lavora insieme
staff di Non Solo Coaching
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13 Febbraio 2026
Nella vela giovanile la differenza non la fa solo la tecnica. La fa la mente quando cambia il vento, quando la partenza mette pressione, quando arriva un errore, quando serve decidere in un secondo. È qui che entra il mental coaching per giovani velisti: un allenamento pratico per gestire ansia, attenzione, fiducia e comunicazione in regata. Formazione che diventa ruolo.
Dentro Non Solo Coaching la formazione non è teoria: è crescita misurabile e applicazione sul campo. Per questo il nostro percorso non si ferma all’aula o alle ore di lezione. Quando una persona, un allenatore come Alessandro Barberini, dimostra metodo, serietà e la capacità di trasformare le competenze in risultati concreti con atleti e contesti reali, il cammino può evolvere: diventa un coinvolgimento attivo nei progetti formativi e operativi, a partire dalla vela. Formazione che diventa ruolo.
E ciò che nasce in barca — gestione della pressione, attenzione, comunicazione efficace, intelligenza linguistica — è una base solida che può estendersi anche ad altri sport. Anche qui il principio resta lo stesso: Formazione che diventa ruolo.
ll percorso di Alessandro: dalla formazione al ruolo nel team Non Solo Coaching
Il cammino di Alessandro Barberini si è costruito in tre passaggi:
Percorso individuale per formarsi come mental coach: strumenti essenziali e ripetibili (gestione del dialogo interiore, reset dopo errore, stabilità emotiva, fiducia).
Master Coach con specializzazione vela: integrazione dei protocolli mentali con i momenti chiave della regata (pre-partenza, partenza, traffico, scelte rapide, recupero dopo una manovra sbagliata).
Applicazione e formazione: oggi Alessandro è coach e formatore nei percorsi di mental coaching e master coaching dedicati alla vela, in collaborazione con Daniele Maiorana.
Cosa cambia per un giovane velista
Il mental coaching non è motivazione. È una competenza allenabile. Si vede quando un ragazzo:
trasforma l’ansia pre-regata in energia guidabile
dopo un errore rientra in pochi secondi con un reset mentale
mantiene il focus su vento, assetto, manovra e decisione
comunica meglio (o riceve meglio indicazioni) con parole chiare e poche
Qui entra l’intelligenza linguistica: imparare a riconoscere parole che creano rumore (“non sbagliare”, “e se…”) e sostituirle con parole operative che riportano nel compito. In vela significa meno pensieri inutili e più presenza.
A chi sono dedicati i percorsi
I programmi di mental coaching vela sono pensati per:
giovani velisti (U10–U19) che vogliono più stabilità e continuità
allenatori di vela che vogliono comunicare in modo più efficace in briefing e debriefing
genitori che vogliono sostenere senza aumentare pressione
Se ti interessa la preparazione mentale nella vela, la gestione dell’ansia in partenza, la comunicazione in regata e un metodo pratico per far crescere i giovani, questo è il punto di partenza: strumenti semplici, applicabili e nati dalla vela vera.
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